Fiabe

C'era una volta una ranocchia (il boccone di cibo), che saltava allegramente da una foglia di ninfea ad un'altra (attorno al piatto) finché ad un certo punto vide un fiore bellissimo (la bocca) e decise di saltare in quello (boccone mangiato).

Allora chiamò sua sorella (nuovo boccone) che si mise a saltellare di qua e di là finché anche lei vide un fiore bellissimo e si avvicinò.

Era talmente profumato che decise di entrare anche lei.

Altro su: "La ranocchia nello stagno"

La rana nello stagno
Questa fiaba dice che grandi, grassi o snelli noi siamo sempre belli se di noi siam felici.
Filastrocca degli gnocchi
Maghi arrabbiati e bimbi sui prati. Mentre mi guardi con occhi sognanti eccoli pronti gli gnocchi fumanti.
Filastrocca per l'insalata
Se mangio le verdure, non eccedo nelle cure. Se poi aggiungo un'insalata sai che bella la giornata.
Filastrocca dei numeri
Ecco qui si danno i numeri, non si parla di cocomeri. Sono rime tutte nuove e la maestra ti promuove.
Filastrocca del fagiolino
Ecco la rima di un fagiolino che non era bellisimo ma neanche carino.
Filastrocca di gennaio
Quanto freddo fa a gennaio, sembra proprio un nevaio. Ma siamo appena ritornati, sani e ben riposati.