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Ricette di cucina

secondi con fantasia

Fritti

I grassi, se assunti nei quantitativi ottimali, oltre ad essere un deposito di riserve energetiche, sono preziosi "trasportatori" di vitamine. Segui i nostri consigli per una frittura di qualità.

a cura di: Francine Reculez

La scorsa settimana ti abbiamo insegnato i segreti per friggere le patatine in modo sano e gustoso.

E gli altri fritti? Carne, verdure, dolci?

Le regole per la frittura sono le stesse: olio di qualità (d'oliva o di arachidi), non riciclare, friggere piccole quantità per volta e scolare molto bene su carta assorbente.

Meglio evitare i grassi animali come lo strutto o il burro.

Ti riveliamo ora alcuni trucchi per continuare a preparare in casa fritti sani e croccanti. Non arriveremo a parlare di "leggero" come si fa in pubblicità perché il termine non si addice davvero alla frittura.

Impanare.

La classica cotoletta, la fetta di pesce, la fetta di melanzana o altre verdure sono cose che ai bambini, in genere, piacciono molto. Possono rappresentare un ottimo sistema per proporre verdure a un bambino che le rifiuta sotto altre forme. Ovviamente, usa sempre un olio idoneo (come abbiamo detto, va bene quello di arachidi, ma l'olio d'oliva, che con il suo sapore marcato può dare noia sulle patate, si sposa a meraviglia con il pesce o le verdure).

Quando sbatti l'uovo per l'impanatura, non aggiungere sale che attrae verso l'esterno l'umidità contenuta nel cibo.

Meglio salare dopo.

Passa prima il cibo da friggere nella farina e scuotilo per togliere l'eccedente. Poi passalo nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato.

La temperatura ideale è sui 160° gradi, eventualmente un po' di più se il cibo da cuocere è sottile.

Per friggere cibi piatti (cotoletta, fette di verdure) puoi utilizzare una padella bassa, però con una buona quantità di olio.

Pastella.

La pastella è adatta per quei cibi che cuociono in fretta, come i pesci piccoli, le verdure a fette o la frutta.

La temperatura giusta è di circa 170°, per permettere al cibo di cuocere senza che la pastella bruci.

Dolci.

In questo caso conviene utilizzare olio di arachidi che ha un sapore abbastanza neutro.

Le frittelle, fatte in genere con pastella cremosa e un agente lievitante, gonfiano durante la cottura e possono assorbire molto olio.

È più che mai necessario asciugare con ottima carta assorbente cambiandola almeno una volta se possibile.

3/8/2009

3/8/2009

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