Fiabe

La filastrocca del boccone

C'era una volta un boccone sulla posata...

a cura di: Francesca Alberoni

Con un boccone sulla posata guardi il bimbo e dici:
“Sono Toro Bianco, e sono molto stanco, fammi entrare così posso giocare”.

Il bimbo apre la bocca per fare entrare Toro Bianco e tu prepari il nuovo boccone.

Ti fermi davanti alla bocca e guardando il bambino bene negli occhi gli dici ancora: “Sono Toro Seduto e lo so che ti è piaciuto, fammi entrare con te a giocare”, e via dicendo con un nuovo boccone e una nuova rima.

“Sono Toro Rosso e ho versato il latte addosso, fammi entrare con te a giocare”.

“Sono Toro Giallo, suono quando canta un gallo, fammi entrare…”

“Sono Toro Sdraiato e mi piace il gelato, fammi entrare…”

"Sono Toro Assonnato, non mi sono ancora svegliato, fammi entrare…”

“Sono Toro Rosa, sono allegra e graziosa, fammi entrare…”

“Sono Toro Celeste, so anche essere una peste, fammi entrare…”

“Sono Toro Saltante, sono bello ed elegante, fammi entrare…”

“Sono Toro Allegro, abbronzato mi rallegro, fammi entrare”.

Attenzione, però: si tratta solo di un allegro gioco! Il pranzo va sempre proposto e mai imposto, nè con lusinghe nè con minacce.

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